Soluzioni di rifornimento per veicoli a GNC – Progettazione delle stazioni di rifornimento
CompAir è il leader mondiale nella progettazione, costruzione e installazione di stazioni di rifornimento di GNC pronte per funzionare.
In anni di esperienza, CompAir si è resa conto dell’importanza di definire correttamente il progetto fin dalle prime fasi e di stabilire con il cliente e con i nostri agenti una stretta collaborazione.
CompAir viene coinvolta nella primissima fase del ciclo di progetto e in questo modo può comprendere pienamente le esigenze del cliente e può quindi fornire una stazione che superi tutte le sue aspettative.
Un piano di progetto di una tipica stazione di rifornimento per GNC sarà all’incirca il seguente:
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Di che tipo di stazione ho bisogno?
Questo dipende da molti fattori, compresi i tipi di veicoli da rifornire, il tempo di rifornimento, quanto carburante deve essere rifornito durante ciascun rifornimento, le limitazioni imposte dalle dimensioni del sito e il budget a disposizione, per citarne alcuni.
Un aspetto importante è la distinzione tra stazione ad uso privato e stazione per rifornimento pubblico, poiché questo può determinare la scelta del tipo di distributori e dell’attrezzatura del punto vendita ed anche il metodo di rifornimento (rifornimento rapido o a tempo).
Per rifornimento rapido si intende il rifornimento del veicoli da un volume di gas immagazzinato che è stato prima alimentato da un compressore. La velocità di rifornimento è confrontabile con quella della benzina o del gasolio e si trova normalmente su stazioni di servizio pubbliche.
Questo è l’unico metodo adatto per il rifornimento di mezzi pubblici o dove avviene un pagamento in contanti, cioè nei casi in cui la quantità di gas che è stata introdotta in ciascun veicolo deve essere nota.

Per rifornimento a tempo si intende il rifornimento del veicolo direttamente tramite un compressore senza la necessità di una bombola di magazzinaggio aggiuntiva presso la stazione di rifornimento. Questo metodo richiede che il veicolo resti parcheggiato per un certo periodo di tempo, di solito un’intera notte, ed è quindi adatto al rifornimento all'interno di un deposito, per esempio di autobus. La quantità di gas immessa all’interno di ciascun veicolo non è facilmente controllabile e quindi questo metodo non è adatto al rifornimento pubblico.

Scelta del compressore
Le dimensioni del compressore dipendono dalla quantità di gas necessaria ogni ora e dalla quantità totale di gas necessaria ogni giorno.
Lo scheda di rifornimento e le ore di funzionamento del sito costituiscono anch’essi fattori importanti da tenere in considerazione.
Essenzialmente, occorre essere sicuri che in qualsiasi momento un veicolo faccia rifornimento possa usufruire della pressione normale di rifornimento, di solito 200 bar.
Questo viene ottenuto con un attento bilanciamento tra dimensioni del compressore e dimensioni del serbatoio.
A livello ideale, si vuole che il compressore (o i compressori) funzioni tra le 12 e le 20 ore al giorno, in questo modo si massimizza il gas compresso e quindi si ottiene un migliore ritorno sull’investimento, ma occorre anche tenere conto della necessità di escludere il compressore per poterne eseguire la manutenzione ordinaria.
Scelta del distributore
Un’latra importante decisione deve essere presa riguardo al tipo e alla quantità di distributori di GNC.
Ce ne sono di due tipi principali: elettronici e manuali.
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I distributori elettronici sono i più sofisticati e hanno la possibilità di effettuare compensazioni di temperatura e pressione; per questo motivo possono rifornire una quantità di gas molto precisa indipendentemente dalle condizioni di funzionamento o dalle condizioni atmosferiche. |
Essi presentano inoltre il vantaggio di poter essere “bloccati” fino a che qualche forma di scheda di accesso o attrezzatura del punto vendita ne autorizza l’utilizzo.
I distributori elettronici tendono ad avere un funzionamento completamente automatico e si trovano sempre su stazioni di servizio pubbliche e grandi stazioni di rifornimento per GNC.
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I distributori manuali sono più semplici ed hanno al loro interno una parte elettronica piccola o assente. Il loro funzionamento si basa su operazioni manuali e semplici valvole manuali. Non ci sono normalmente dei sistemi per controllare o registrare la quantità di gas rifornita e quindi questi sistemi sono più adatti a piccole stazioni private come quelle per il rifornimento di carrelli elevatori a GNC o per utenti di autovetture private. |
La quantità di distributori necessari dipende molto da parametri di base della stazione.
Questi comprendono il numero di veicoli che la utilizzano ogni ora, l’entità di ciascun rifornimento, il tipo di veicoli che utilizzano la stazione (autovetture, autobus, ecc.) e le dimensioni della stazione di rifornimento (compressore, magazzinaggio, pressione del gas)
Se per esempio ci vogliono 5 minuti per rifornire un'autovettura (compreso il tempo di attacco e stacco del tubo di alimentazione) allora si possono al massimo rifornire 12 vetture ogni ora su un singolo punto di rifornimento.
Se ci sono 500 autovetture che si riforniscono presso la stazione di servizio allora ci sarà bisogno di due tubi: 12 autovetture all’ora per 24 ore = 288 autovetture per punto di rifornimento (12x24) per giorno, quindi ci sarà bisogno di due tubi.
In pratica, in questo caso probabilmente si avranno due distributori a doppio tubo (4 tubi in totale) in modo da ridurre al minimo la congestione presso le pompe.
Scelta dell’unità di stoccaggio
La progettazione e la specifica delle bombole dipende molto dal Paese in cui dovranno funzionare poiché in ciascun Paese esistono diversi codici e regolamenti.
Quando si dimensiona l’unità di magazzinaggio è necessario sapere quando gas è necessario e quale pressione massima verrà fornita dai compressori.
Sicurezza e zone di pericolo
Quando si progetta una stazione di rifornimento per GNC occorre tenere in considerazione le norme internazionali e locali che si applicano alla regione o al Paese di installazione.
Queste riguardano il progetto, l’installazione ed il funzionamento delle stazioni di rifornimento per GNC e possono differire da Paese a Paese.
In tutti i casi occorrerà effettuare una sorta di analisi delle aree pericolose ed una serie di valutazioni dei rischi; tutto questo garantirà che le attrezzature saranno installate ed utilizzate in modo sicuro.
Occorre poi dare alta considerazione alla specifica dei componenti all’interno di un’area aree pericolosa (l’area definita come quella che potrebbe contenere ambienti pericolosi).
Le zone a rischio possono essere definite con una certa approssimazione nelle fasi iniziali del progetto per consentire di poter individuare e collocare le apparecchiature elettriche e le altre fonti potenziali di scintille. Tuttavia, occorre poi produrre un disegno definitivo prima della messa in funzione della stazione di rifornimento, sulla base degli standard corretti per quella regione.
Quando si inizia un progetto di una stazione di rifornimento di gas potrebbe essere necessario fare molte altre considerazioni di tipo legale e simili, come la consulenza con le pubbliche autorità, le leggi e i decreti legislativi, le regole di buona pratica, ed anche la competenza delle persone che progettano, installano e fanno funzionare le stazioni di rifornimento del gas.
CompAir ha una vasta conoscenza ed esperienza in questo settore ed è in grado di assistervi in tutte queste aree di responsabilità.
In relazione con il compressore e con le apparecchiature collegate, CompAir ha investito pesantemente per assicurare che le sue apparecchiature siano il più sicure possibili.
Tutte le stazioni CompAir hanno molti dispositivi protezione di sicurezza che comprendono:
- Elettrovalvole di ingresso
- Valvole di non ritorno di ingresso
- Serbatoio polmone di alimentazione
- Pressostati di alta e bassa pressione
- Filtro del gas in ingresso
- Elettrovalvole di scarico automatico
- Linee d ritorno di scarico del serbatoio
- Dispositivo di riempimento olio a tenuta di gas
- Collettore di aerazione
- Valvola di non ritorno sulla mandata del compressore
- Pressostato sul quadro di comando dello starter
- Quadro di smistamento Exd
- Quadro di smistamento IS
- Alloggiamenti isolati acusticamente e resistenti alle esplosioni
Aftermarket
Dopo che la stazione del gas è stata messa in funzione dovrete concentrarvi sul suo funzionamento continuo in sicurezza e senza problemi.
L’aspetto più importante in questa fase è quello di assicurare che abbiate una totale copertura di assistenza e che effettuiate regolarmente la manutenzione sul compressore e sui componenti ad esso associati secondo i programmi stilati dal costruttore.
Alcuni di questi prevederanno il superamento di uno schema di verifica scritto (un’ispezione periodica e una prova di pressione periodiche necessarie) ad alcuni saranno necessari per mantenere valida la garanzia del costruttore.
In tutti i casi, dovrete insistere sull’utilizzo di parti di ricambio originali.
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CompAir ha un’ampia copertura a livello mondiale di tecnici di assistenza certificati ed una completa disponibilità di parti di ricambio, oltre a numerosi centri di assistenza e impianti produttivi distribuiti nel modo in posizioni strategiche. CompAir può offrire estensioni di garanzia e contratti di manutenzione a lungo termine oltre che il servizio tecnico e la fornitura di parti di ricambio originali. |




